Paesaggi instabili

  • 15 Jun 2019
  • Posted by stefano.baglioni
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Paesaggi Instabili - Landscape and Urban Design Workshop Politecnico di Milano Workshop di Paesaggio e Disegno Urbano: Esplorazioni del disegno urbano contemporaneo nelle aree interne Comune di Rivisondoli – Comune di Rivisondoli – 10-15 giugno 2019 

Il workshop è concepito quale prima attività organizzata dal POLIMI, condivisa dall’Università dell’Aquila, dall’UNICH e dal Comune di Pescocostanzo. L’attività vuole essere un’occasione seminariale didattica, di ricerca e di progetto sulla forma urbana nei contesti connotati dalla fragilità socio-economica ed ambientale.  La forma di cooperazione promossa nel workshop coinvolge altre figure istituzionali, incubatori ed accelleratori d’impresa, startup esistenti che hanno maturato esperienze significative con l’intento di far dialogare una pluralità di soggetti congruenti e orientate su uno stesso tema. I momenti seminariali focalizzati sul tema delle forme innovative dell’abitare nelle aree interne, vogliono così contribuire sensibilmente alla discussione, e alla definizione di scenari progettuali, scopo prevalente del workshop. In questo modo è possibile apre un dibattito informativo capace di integrare non solo approcci, ma pratiche emergenti derivante anche da conoscenze deboli o inespresse.  In sintesi la forma di workshop che si propone è quella del «laboratorio» breve con momenti seminariali, aperto a figure provenienti da saperi disciplinari affini alla progettazione urbana e a startup innovative risiedenti anche di altri contesti nazionali. Il workshop promuove il confronto dialettico, creativo, e di ampio respiro e il disegno delle forme insediative contemporanee mediante l’esperienza diretta di lettura-ascolto-progetto sul territorio coinvolto.  
 Tematiche proposte ed esiti previsti Il workshop propone quali temi d’indagine la tutela e la valorizzazione dei sistemi urbani minori e del contesto paesaggistico di riferimento nei Comuni oggetto di osservazione, ricompresi nell’area denominata “Altipiani maggiori d’Abruzzo”.  Istanza fondamentale del processo di crescita di questi territori è la necessità di trovare soluzioni operative che integrino azioni fra loro diverse, promosse da soggetti differenti in un’ottica di riqualificazione insediativa complessiva.  Le finalità di tutela e rigenerazione si confronteranno su tematiche di stringente ed attuale interesse, relative alla fragilità ambientale ed antropica in territori interni a bassa densità insediativa.  Partendo da questo framework, obiettivo dell’iniziativa è quello di individuare una serie di azioni per la tutela attiva, la valorizzazione e la rigenerazione patrimoniale delle risorse identitarie.  In prima istanza vengono identificati i seguenti ambiti ricognitivi ed operativi:  - caratteri del paesaggio rurale e forestale;  - qualità dello spazio urbano e delle attività esistenti, residuali e di nuova concezione;  - economie per l’accoglienza e fruizione compatibile in contesti fragili.  Il risultato atteso è l’elaborazione di un documento-Manifesto transdisciplinare, che sappia raccogliere proposte teorico-applicative per lo sviluppo delle aree in esame. Si tratta di un’esperienza progettuale costruita sull’osservazione diretta e sull’ascolto dei soggetti partecipanti, in grado di stimolare gli aspetti cognitivi, espressivi e creativi dello studente che viene messo in contatto con i nuovi attori territoriali.  Le proposte verranno elaborate a partire dagli assi strategici considerati prioritari, ovvero:  - ASSE I_Potenziamento delle reti fisiche e digitali;  - ASSE II_Rigenerazione della mobilità lenta e sostenibile;  - ASSE III_Mitigazione del rischio ambientale e valutazione della resilienza del territorio fisico, sociale e produttivo ;  - ASSE IV_Creazione di un modello innovativo di fruizione turistica. 

 Strumenti e metodologia Il workshop coinvolge contemporaneamente gli studenti di tre atenei differenti e soggetti istituzionali e non che avranno il ruolo di contribuire attraverso il dibattito multidisciplinare e creativo all’individuazione dei contenuti strutturali di visioni programmatiche-progettuali sui contesti urbani minori. L’iniziativa si articola in 4 fasi: viaggio-studio, ciclo di seminari preliminari, workshop intensivo, seminario conclusivo presso l’UNIVAQ.  Gli studenti saranno coinvolti nella lettura e reinterpretazione delle componenti dei paesaggi urbani minori alla base della costruzione del Manifesto conclusivo.  Obiettivo didattico del workshop è indurre una riflessione strategica sulle nuove dimensioni urbane, sul paesaggio, sullo spazio pubblico e sullo spazio produttivo, a partire dalle specifiche aree di intervento, offrendo ai partecipanti un osservatorio multidisciplinare e transcalare.  Il partenariato con le Pubbliche Amministrazioni e con i soggetti terzi coinvolti, in particolar modo con le startup, ai quali si chiederà di partecipare all’iniziativa con diverse modalità, è parte integrante del format del workshop e ritenuto essenziale per rispondere ai requisiti di innovazione che ci si prefigge.  Il coinvolgimento delle Istituzioni è quindi strumento fondamentale a consolidare il dialogo con gli attori presenti sul territorio e ad alimentare gli scambi con la società civile, parti attive e fruitori finali dei processi in esame.